LA DANZA DELLA VITA FRA SOGNO E REALTA'
VIAGGIO NELL’INCONSCIO ALLA RICERCA DEL SENSO DELLA VITA
Cos'è la vita? Cosa significa nascere, vivere, morire? Perchè siamo alti
o bassi, abbiamo gli occhi chiari o scuri, che cosa c'è oltre il nostro sguardo,
oltre la nostra immagine riflessa allo specchio, oltre i frammenti della nostra
identità sparsi dovunque: nel nostro passato, nelle persone che ci hanno conosciuti
e che ci conoscono, in quelle che amiamo e che ci amano, nei luoghi che hanno
fatto parte di noi stessi? Perchè soffriamo o gioiamo?
Ognuno di noi ha una
storia da raccontare, la storia del suo viaggio nella vita, alla ricerca di se
stesso, della sua identità, che fa di ogni essere umano un individuo unico,
irripetibile. Le mie sculture sono il mio diario plastico, che racconta, con
il linguaggio dei simboli, ciò che ho capito, fino ad ora, durante il mio
viaggio nella vita.
Ho cercato di entrare nel mistero che si nasconde dentro
la nostra esistenza, ed il mistero è divenuto la principale fonte della mia
ispirazione. Amo il mistero, perchè mi permette di scoprire ogni giorno un
diverso aspetto della vita, mi permette di capirla, di amarla, di viverla
pienamente, di rinascere ogni giorno. Voglio cogliere il senso della vita in
quella scintilla d'amore che dà origine ad ogni cosa: un fiore, una pianta,
un'onda, un essere che soffre e che gioisce, che nasce e che muore.
Voglio
scoprire la vita in un albero secco, fra le spirali di una conchiglia, in una
foglia d'autunno, in una pietra consumata dal respiro del mare; voglio scoprire
l'amore, quello vero, che si esprime nella gioiosa fantasia del creato e che si
nasconde fra le pieghe di tutto ciò che è difficile da capire, da accettare,
da amare.
Voglio cogliere il senso della vita in quell’Intelligenza infinita
che regola il creato dandogli armonia, e cercare la gioia nell'energia vitale
di un'onda, negli abissi marini, tra le fronde di un albero mosso dal vento, nel
cuore di un vulcano, nel mistero della maternità, nel galoppo di un cavallo, nel
lampo di uno sguardo, nel ritmo di una danza.
Voglio "abitare" il vento, divenire
vento, mare, deserto, vulcano, per tornare alle origini, al giorno della creazione,
per ritrovare me stessa, perchè quel giorno, non so sotto quale forma, ma
sicuramente c'ero anch’io.
Voglio cercare la vita nel sogno e il sogno nella vita,
e cogliere in ogni cosa, piccola o grande, lo spirito che muove la materia, e nel
silenzio, ascoltando la vita, scoprire il ritmo che si nasconde in lei, il suo
eterno movimento, il suo eterno rinnovarsi, il suo evolversi. Voglio vivere il
tempo, attraversarlo, seguirne i mutamenti e respirare con la vita. Voglio danzare
con la vita.
"La danza della vita fra sogno e realtà" racconta tutto il mio
percorso artistico dal 1967 ad oggi. Questo cammino comprende i tre periodi della
mia ricerca, che ho chiamato: