ASCOLTANDO IL SILENZIO
Viaggio nell’anima del mondo
Ho sempre pensato che l’anima abbia un colore. La mia la immagino azzurra: azzurra, trasparente e piena di luce, come azzurra, trasparente e piena di
luce è l’acqua del mare.
E’ così il mare che io porto dentro di me, nei miei occhi, nelle mie vene, nel mio respiro, nei miei ricordi. E’ un mare magico, che sussurra nel
silenzio di una luminosa alba di primavera, che urla nel buio di una cupa notte di tempesta. E’ un mare infinito e misterioso, pieno di musica, di luce,
di vita, di energia e di gioia.
Il silenzio dei suoi abissi è un silenzio che parla all’anima, la culla, la consola, la protegge, il silenzio della sua superficie parla di infinito,
di luce, di divino. E nel silenzio, nel fruscìo di una piccola onda che rotola dolcemente sul bagnasciuga, nel fragore di un mare in tempesta che fa esplodere la sua energia
infrangendosi contro gli scogli, il ritmo delle onde diventa musica. Onde lunghe, corte, lente, veloci : ognuna ha la sua danza, la sua musica, la sua poesia, che ci racconta di un mare incantato che, da millenni, respira
con il tempo.
E’ dal silenzio che nasce tutto questo, un silenzio infinito, senza tempo né spazio, un silenzio che diventa musica, poesia, armonia.
Ascolto il silenzio del vento. Immagino il silenzio del deserto, di una immensa, bianca distesa di neve, di un maestoso mondo primordiale e, negli echi
di ancestrali ricordi, ascolto la vita, la voce del sogno, e ritrovo me stessa. Mentre ascolto, l’attimo diviene eternità, il punto più lontano si fonde
con il punto più vicino, e sento l’infinito dentro di me.
In questi silenzi le mie immagini prendono forma, energia, significato, e nella forma di un’onda colgo l’origine della misteriosa energia che la
genera: l’amore.
A questo arcano, maestoso silenzio io chiedo cosa sia l’amore.
E il silenzio mi risponde : ”Amare vuol dire cercare un raggio di sole in fondo al
mare, per trovare un raggio di luce in fondo al cuore”.
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